@nprofile1q... In un Paese che continua a contare femminicidi, violenze sessuali, revenge porn e omobilesbotransfobia, la risposta non può essere il silenzio e la paura della conoscenza.
L’educazione sessuoaffettiva dovrebbe essere un diritto di tutte e di tutti, non un privilegio per chi ha la fortuna di trovare queste parole a casa. Perché non tutti partono dallo stesso punto. E una scuola democratica esiste proprio per non lasciare indietro nessuno.
Sull'impegno delle scuole, messa così, la vedo dura