Per i casi della vita mi sono trovato a trascorrere qualche giorno a Budapest con mio figlio, alcuni dei quali abbiamo potuto passarli visitando la città. Volevo condividere la cosa che mi ha svoltato con un seienne appresso e che ci ha consentito di visitare capillarmente e con entusiasmo la città in una modalità un po’ più casuale rispetto ai soliti giri turistici. No, non è una cosa tipo budapest-segreta-bla-bla, anche la merdosa lonely planet ne parla (male). Insomma, volevo presentarvi le mini statue (veramente pochi cm!) che lo scultore ucraino-ungherese Kolodko ha disseminato per la città. La loro ricerca (a volte è proprio difficile trovarle!) porta a percorrere in modo insolito il tessuto urbano e poi, stando con un bambino, occorre spiegare anche il loro significato, di fatto un bel esercizio di storia del 900. 1/n
2