Leggo di F. Guccini. In casi del genere mi risulta impossibile scegliere la canzone che mi piace di più e va bene così. La cosa che ho sempre apprezzato è stata la sua capacità di ficcare qualsiasi parola nei suoi testi e far quadrare la metrica. Una roba da far invidia. Per non dimenticare i libri che ha scritto. E nemmeno la presa per il culo fatta da Andrea Pazienza, per chi se la ricorda, che a me è sembrata comunque un omaggio. Il suo unico difetto è stato scrivere "La locomotiva" e finire inchiodato a quella. Vado a scegliere un pezzo a caso e a cantarlo stonandolo il giusto.