@nprofile1q... proprio oggi ho letto questo articolo interessante sul Guardian. Fa notare che per le piattaforme più sicure per minori (e non solo), la cosa più “sensata” sarebbe bandire non ragazzini e ragazzine, ma i maschi adulti, che sono statisticamente responsabili della maggior parte degli adescamenti, pedopornografia, revenge porn, e disinformazione.
https://www.theguardian.com/society/2026/jul/16/psychologist-candice-odgers-kids-tech-mental-health-social-media-bans