@nprofile1q... «Mi piace l'idea - dice Bellocchio - di raccontare un italiano che sfida in America due giganti, GM e Chrysler e vince. Non si fa assoggettare, non si fa schiacciare, la sua genialità, il suo coraggio e la sua spietatezza manageriale salvano la Fiat che, come dicevano gli esperti, era "tecnicamente fallita”. Risorge non solo con lui ma con la partecipazione attiva del giovanissimo "maggiore azionista" e di tutta la famiglia. Mi piace raccontare di un vincitore che ritornato in patria è accolto da alcune istituzioni italiane di sinistra, di centro e di destra con ostilità. Un “vincitore tragico”, si potrebbe definire alla fine della storia».